sabato 15 novembre 2008

Icone/2_Hugh Laurie & Stephen Fry

Photobucket
Hugh Laurie lo conoscete tutti credo, ritengo sia anche inutile scriverlo, ma è il celeberrimo dr House dell'omonima serie televisiva.
Un attore incredibilmente bravo, un caratterista unico, un comico senza pari. Sarà che a me la comicità inglese piace ( ed anche tanto ), ma lui è veramente un maestro. Se volete un assaggio della sua bravura cercate qualsiasi cosa su youtube, magari qualcosa assieme a Stephen Fry.
Stephen, praticamente sconosciuto in Italia, in Inghilterra è una vera e propria icona; è stato definito "un uomo il cui cervello ha le dimensioni del Kent". Comico, attore, autore. Fa mille cose e le fa tutte straordinariamente bene. Semplicemente, stupendo.

venerdì 14 novembre 2008

H&M comme de garcon

Se non fosse che una tonsillite mi blocca in casa da quattro giorni, non avrei tempo di scrivere.
Dopo una sonnecchiosa sindrome post-vacanze estive, durata fino agli inizi di ottobre, è scoppiata una bomba di impegni e lavoretti a lungo posticipati.
In genere, spacco ogni mattina la città e poi rincorro i vari impegnucci presi. Non l'avrei mai creduto possibile, ma se non avessi la mia agendina sempre dietro, perderei la testa per ricordare tutto quello che devo fare e dove lo devo fare.
Non pensiate mi stia lamentando, anzi. Adoro avere così tanto da fare, adoro essere sempre in movimento, adoro il non riuscire a pensare troppo.
Certo, questo mi fa rinunciare un pò alla mia persona e alla mia vita sociale ( epsressione che odio )ma mi sta incredibilmente bene così.
In tutto questo, ho vogue sul comodino da una settimana e non l'ho nemmeno aperto.Dovrei comprare delle camicette, ma andare ora a corso Buenos Aires è fuori discussione. Volevo andare a vedere la nuova collezione di comme de garcon all'H&M, forse ci andrò domani.
Da quello che ho visto su fashionblog.it, la collezione non è male, anche se i prezzi si avvcinano un pò troppo a quelli di comme de garcon che a quelli di H&M. Comunuque qui http://www.fashionblog.it/galleria/comme-des-garcons-per-h/3 potete vedere qualcosa della collezione, che è carina.

venerdì 17 ottobre 2008

Icone/1_Agnetha Fältskog

Photobucket

Seconda mia citazione svedese.
Per chi non la conoscesse, il cielo vi fulmini se non la conoscete, Agnetha è una cantante, più precisamente è la cantante bionda degli Abba, che grazie al film "Mamma mia" ( che devo ancora andare a vedere ), stanno tornando in auge.
Oltre ad essere stata, ed essere tutt'oggi, una donna molto bella e carismatica, è incredibilmente versatile, nessuno sa adattarsi ai tempi quanto lei.
A cinquantotto anni rimane splendida.

giovedì 16 ottobre 2008

Pausa-studio

Mi sono resa conto che la mia iscrizione alla newsletter di Neiman Marcus è inutile.
Perchè dovrebbero aggiornarmi sulle novità del sito e delle collezioni quando, spontaneamente, lo visito almeno tre volte al giorno?
Mi rendo conto che è diventata un'ossessione, e come tutte le ossessioni, mi sta lentamente rodendo dentro.
Quelli che mi conoscono sanno che non ho mai avuto la fissazione del brand, anzi in genere mi scaglio contro i prezzi eccessivi di alcune firme ( Un mio amico comprava solo maglioni di Malo, ed ho visto prezzi esorbitanti per delle cuciture a dir poco... cinesi).
Ma, lo ammetto mestamente, sono consapevole che probabilmente, per quanto giornalmente (noi) studenti&gentecampatadapapino si cerchi di essere carini e guardabili con brand economici e simil-proletari ( H&M-l'ikea dei vestiti-tanto per capirci), esistono delle cose che non possono essere nemmeno lontanamente imitate.
Una passeggiata sul sito del negozio Newyorkese corrisponde ad un esplosione di stupore e malinconia, di fronte alla quale arrivo a comporre pensieri come " Ma se risparmiassi un pochetto, in quattro, cinque, sei mesi riuscirei a comprarmi queste scarpe!" ( Io, che mi faccio durare i soldi nel portafoglio meno di quanto si possa immaginare).
Ma quali altri pensieri potrebbero essere formulati di fronte ad una Christian Loboutin?
Vernice nera , tacco 12( NON STILETTO!), modello d'orsay ( alla MB ) con open toes, e l'immancabile suola rossa.
E come le vuoi imitare un paio di scarpe così?
No way.
Quelle scarpe mi hanno provocato una sorta di sincope cardiaca.
I prezzi invece, non procurano infarti o ischemie. Sono quello che sono, è normale che sia così, ed almeno per i prossimi nove anni, non comprerò un paio di ChriLoub, a meno che un gentile principe azzurro (biondo, non palestrato) - o principessa, sono aperta a tutto (bionda, e stavolta pù di prima: non palestrata) me ne faccia gentile omaggio.
Per il momento, la sola new entry della mia scarpiera sono le MauroGiuli comprate a Perugia, pagate una miseria, che sono belle e mi stanno enormemente bene.
Poi volevo farvi vedere delle scarpine deliziose realizzate da un designer che sto imparando a conoscere ed apprezzare, Marloes ten Bhömer, qui il sito: http://marloestenbhomer.squarespace.com/
Qui sotto invece, alcune delle sue couture shoes (innovative senza cadere nel ridicolo, che è l'errore di qualsiasi designer che vuol essere originale a tutti i costi_ ci sta bene l'eccesso, ma sverginare un paio di MaryJanes con il camouflage è da delinquenti)



Photobucket

Photobucket

Photobucket

Photobucket
Baci.

Al

martedì 14 ottobre 2008

Sentimentalismo poco campanilista

Mi sono resa conto di amare Milano.
Non so se questo atteggiamento deriva dalla mia visita (en voyage d'affaires) a Perugia, città adorabile, ma incredibilmente scomoda e chiusa.
Certo è, che ho chiesto un Cosmopolitan lì e il barista mi ha quasi riso in faccia; ok, colpa mia a chiederlo in un locale del genere, ma quando mi hanno servito il martini in un bicchierino per caffè di plastica, mi è presa veramente l'angoscia.

Ho passato un anno lamentandomi.
In una città che non fa che rinnovarsi, come può qualcuno andare avanti se non accetta di cambiarsi nemmeno un pò?
Sembra che qualsiasi locale qui a Milano abbia avuto una vita precedente, così i nomi dei posti diventano una cosa lunghissima come: "MusicDrome-EXtransilvania".
Il duomo è sempre sotto restauro, sempre e comunque.
Le persone trottano disordinate come fosse l'ultimo giorno della loro vita. Dinamismo, lavoro, noncuranza.

Io non ho fatto molti cambiamenti. Ho gusti diversi forse, ho atteggiamenti diversi, sicuramente.
Io amo questo rincorrere, questo adeguarsi; detto stucchevolmente, questo fa sentire vivi.
Ci pensavo ieri, mentre scappavo da una farmacia aperta anche di notte, dove non impacchettano i farmaci, dove non c'è nessuna privacy.
Camminavo rapidamente tra una nebbiolina di smog e i semafori rotti, e mi sono sentita contenta.
Milano è una città orribile, ma non è mai stata tanto bella.

sabato 4 ottobre 2008

Gatto, gatto...

Nulla mi commuove o mi fa star male più di questo.


E in tutto questo, penso a quello che ho e quello che non posso avere.
A volte penso che sia meglio morire un pò per volta che troncare come faccio di solito.

Ma soprattutto, dove l'hanno trovato un gatto così dolce e mansueto?

martedì 30 settembre 2008

Madame, 1Million, GuerlainHomme

Ultimamente, sto facendo attenzione agli spot televisivi dei profum

Trovo molto riusciti due di questi, Madame di JPGautier e 1Million di Paco Rabanne. Devo ammetere che entrambi macinano temi banali, triti e ritriti, eppure funzionano.

Madame è molto ben costruito: mi piace il gioco di mediazione tra femminilità nascosta e prepotentemente, mi piace Agyness Deyn, mi piace la canzone (di cui al momento non ricordo il nome), mi piace il collarino che spunta quando si leva la cravatta, adoro i "colori".

Il nuovo profumo di Paco Rabanne è qualcosa che non regalerei mai ad un amico o un ipotetico compagno. La pubblicità in sè ripropone temi cari a qualsiasi animale da discoteca: fun, sex, money. Probabilmente, se non ci fosse lo splendido Mat Gordon ma un modello strapalestrato, avrei spento la tv dopo i primi cinque secondi. Insomma, questo spot mi piace solo per il super-male-model, che, mio dio, si migliora giorno dopo giorno; trovo che sia molto più ricercato e nel contempo cosmopolita; per avere un'idea di come stia cambiando del tempo vi consiglio di dare un occhio qui: http://www.model-max.com/mat_gordon.htm. La musica è dei Chemical Brothers ( Do it Again), ci sta bene e mi piace.




Infine,una parola per lo spot Guerlain, che sembra più che altro la pubblicità di un canale satellitare di programmazione per bambini, con una voce narrante di un testo illuminante come: " Si narra che la sera uomini ed animali si riuniscano per bere alla stessa fonte". Ci sono animali ed uomini che bevono insieme, finchè il " figaccione" palestrato di turno ( quello che mi sarei aspettata di vedere in 1Million ), mostra il suo bel faccino simil-orgasmico. Non mi piace, senza parole particolari, ma è veramente un brutto adv. E mi ricorda tanto qualcos'altro, che metto accanto al video originale.

Saluti